G.


Fu una stagione breve

Ne restano tracce sparse

Solo perché la spinta era talmente

Intensa

Da non lasciare scampo

O tregua.

L’adolescenza durò una breve eternità

Piena di promesse sottointese

Di bugie golose

Di onnipotenze mirabolanti.

La giovinezza non ebbe tempo

Si sciolse sotto il sole degli inganni

Ma io ti guardo ancora

Inutilmente G.

Nel guardarti la stagione si ferma

Per farmi male

Nuovamente come allora

Come sempre.

E non mi basta mai

Commenti

  1. Ho letto e riletto questi versi, e ogni volta è stato scoprire qualcosa in più di quella vena nostalgica coinvolgente che corre tra le righe. Molto bella. Buona serata, Stefania

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    1. G. esiste veramente Stefania, non scrivo mai nulla che non abbia un aggancio cn la realtà del mio vissuto. Grazie di aver letto.

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